La Delibera n. 104/26/CONS dell’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) riguarda una segnalazione presentata dalla FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) nei confronti di Google Ireland Limited, in merito ai servizi AI Overviews e AI Mode offerti da Google. L’obiettivo è verificare la conformità di questi servizi con il Regolamento sui Servizi Digitali (DSA, Digital Services Act) dell’Unione Europea, in particolare per quanto riguarda i rischi sistemici per il pluralismo informativo, la trasparenza, la concorrenza e la tutela dei diritti fondamentali.
Cosa regola la Delibera
La delibera non introduce nuove regole, ma applica e verifica il rispetto delle disposizioni del DSA (Regolamento (UE) 2022/2065) da parte di Google, in relazione a:
1. Ambito di applicazione
- AI Overviews (AIO): Riquadro generativo che compare in alto nei risultati di ricerca di Google, che fornisce risposte sintetiche alle query degli utenti utilizzando un Large Language Model (LLM) (Gemini) e tecniche di Retrieval-Augmented Generation (RAG).
- AI Mode (AIM): Funzionalità integrata in Google Search che consente un’esperienza di ricerca più conversazionale e basata su intelligenza artificiale.
2. Problematiche segnalate dalla FIEG
La FIEG contesta che l’introduzione di AI Overviews e AI Mode possa configurare una violazione del DSA, con impatti negativi su:
- Pluralismo informativo: Riduzione della visibilità dei siti editoriali, con conseguente impoverimento del dibattito pubblico e indebolimento della democrazia.
- Sostenibilità economica degli editori: Calo del traffico verso i siti di informazione (fenomeno delle "zero-click searches", dove l’utente non clicca su nessun risultato esterno).
- Rischio di disinformazione: Le risposte generate dall’IA possono contenere errori, imprecisioni o "allucinazioni" (informazioni inventate o fuorvianti), senza che l’utente possa verificare facilmente le fonti.
- Mancanza di trasparenza: Non sono chiari i criteri di selezione delle fonti e i meccanismi di generazione delle risposte.
- Asimmetria contrattuale: Gli editori sono costretti ad accettare l’utilizzo dei propri contenuti da parte di Google senza compenso economico, pena l’esclusione dai risultati di ricerca.
3. Obblighi del DSA violati (secondo la FIEG)
La segnalazione si concentra su presunte violazioni degli articoli 27, 34, 35 e 38 del DSA:
- Art. 27: Trasparenza dei sistemi di raccomandazione (Google non fornirebbe informazioni sufficienti su come vengono selezionate e classificate le fonti).
- Art. 34: Valutazione e mitigazione dei rischi sistemici (Google non avrebbe adottato misure efficaci per mitigare i rischi per la libertà di informazione e il pluralismo dei media).
- Art. 35: Misure di mitigazione dei rischi (mancanza di azioni concrete per prevenire danni ai destinatari dei servizi).
- Art. 38: Obblighi di trasparenza (mancanza di chiarezza su come vengono utilizzati i contenuti protetti da copyright).
4. Risposta di Google
Google ha sostenuto che:
- AI Overviews e AI Mode non sono servizi autonomi, ma funzionalità integrate in Google Search, soggette ai Termini di Servizio generali e alle Norme sulla privacy di Google.
- Le funzionalità sono progettate per migliorare l’esperienza utente, fornendo risposte rapide e pertinenti, con link per approfondire.
- I criteri di ranking e la selezione delle fonti seguono gli stessi standard di qualità e pertinenza di Google Search.
- Sono stati avviati programmi pilota di partnership commerciali con alcuni editori (da dicembre 2025).
- Le risposte sono verificate tramite processi umani e automatizzati per garantire accuratezza e sicurezza.
Cosa decide l’AGCOM
L’Autorità, dopo aver esaminato la segnalazione e le risposte di Google, ritiene che sussistano i presupposti per trasmettere una richiesta motivata alla Commissione Europea (ai sensi dell’art. 65, comma 2, del DSA), affinché valuti se Google abbia violato:
- Gli obblighi di trasparenza (Art. 27).
- Gli obblighi di valutazione e mitigazione dei rischi sistemici (Art. 34 e 35).
Prossimi passi
- Trasmissione della richiesta alla Commissione Europea (DG CNECT) per una valutazione formale.
- Comunicazione della delibera a FIEG e Google Ireland Ltd.
- Pubblicazione del provvedimento sul sito web dell’AGCOM.
Regole e principi chiave emersi
Osservazioni finali
- La delibera non è una sanzione, ma un passo preliminare per sollecitare un intervento della Commissione Europea.
- Il caso non è isolato: Anche la Germania (BNetzA) ha presentato una segnalazione simile.
- Impatto potenziale: Se la Commissione dovesse confermare le violazioni, Google potrebbe essere soggetto a sanzioni o all’obbligo di modificare i propri servizi per conformarsi al DSA.