Un provvedimento che consente all'amministrazione di avere in anticipo e gratis i modelli llm da provare per finalità di cybersecurity.
Per il resto un testo anche opportuno, che consente di bloccare modelli troppo potenti messi in circolazione sul mercato solo per alcuni, senza valutare gli effetti sul mondo informatico in uso.
In poche parole conoscere le falle di sicurezza da parte di pochi non è accettabile, senza che le conosca anche il governo.
Ecco una breve sintesi human genai:
Le novità imposte dall'ordine includono:
- Priorità alla cyberdifesa per i sistemi di sicurezza nazionale e del Dipartimento della Guerra entro 30 giorni.
- Direttive vincolanti per la cyberdifesa dei sistemi federali civili, con focus su strumenti AI e accesso a modelli avanzati per enti critici.
- Creazione di un "AI cybersecurity clearinghouse" per coordinare la scansione di vulnerabilità e la distribuzione di patch, in collaborazione con l'industria.
- Valutazione di fondi federali per progetti di rilevamento vulnerabilità AI.
- Espansione dei percorsi di assunzione per specialisti in cybersecurity entro 60 giorni.
- Sviluppo di un benchmark classificato per identificare modelli AI "frontier" e un framework volontario per la condivisione pre-release con il governo.
- Enfasi sulla collaborazione con il settore privato, senza imporre licenze obbligatorie per lo sviluppo di modelli AI.
- Priorità all'applicazione di leggi penali contro l'uso criminale dell'AI per accessi non autorizzati o danni informatici.