Google pubblica il proprio report: abbiamo bloccato il 97% degli annunci pericolosi con Germini.
Mi chiedo quel 3% come si stato rilevato, e come sia stato gestito.
Tra di essi: "Raccolta non autorizzata di dati: Utilizzare informazioni personali (come la posizione, la cronologia di navigazione o i dati sensibili) senza il consenso esplicito dell'utente." Uhm. cosa è possibile iniettare tramite i banner di Google ?
Al successo di 2 milioni di account bloccati vorrei poi sapere quanti per errore, e quanta gestione manuale delle contestazioni ha supportato una decisione automatica di gemini.
Insomma: bene, naturalmente. Ma manca l'essenziale supporto per gli inserzioni. Supporto umano.
Segue il post realizzato dalla Human Gen Ai:
Ecco le principali categorie di violazioni menzionate nel rapporto sulla sicurezza delle pubblicità del 2025. Queste violazioni rappresentano le aree in cui gli annunci sono stati bloccati, rimossi o limitati a causa di comportamenti non conformi alle policy di sicurezza.
1. Abuso della Rete Pubblicitaria (1,29 miliardi+ di annunci bloccati)
Questa categoria include annunci che cercano di manipolare o sfruttare il sistema pubblicitario per scopi fraudolenti. Esempi comuni sono:
- Click fraud: Generare clic falsi sugli annunci per aumentare i costi per gli inserzionisti o generare guadagni illeciti.
- Impression fraud: Mostrare annunci in modo invisibile agli utenti (ad esempio, in pixel nascosti o in finestre pop-up non visibili) per aumentare artificialmente le visualizzazioni.
- Malvertising: Annunci che reindirizzano gli utenti a siti dannosi o installano malware sui loro dispositivi.
2. Violazioni della Personalizzazione (755 milioni+ di annunci bloccati)
Queste violazioni riguardano l'uso improprio dei dati personali degli utenti per la pubblicità. Includono:
- Raccolta non autorizzata di dati: Utilizzare informazioni personali (come la posizione, la cronologia di navigazione o i dati sensibili) senza il consenso esplicito dell'utente.
- Targeting invasivo: Creare annunci che sfruttano informazioni sensibili (ad esempio, stato di salute, orientamento politico o religioso) per influenzare gli utenti in modo non etico.
- Mancato rispetto delle preferenze di privacy: Ignorare le scelte degli utenti riguardo alla raccolta e all'utilizzo dei loro dati (ad esempio, continuare a tracciare un utente che ha disattivato i cookie).
3. Requisiti Legali (646,7 milioni+ di annunci bloccati)
Questa categoria include annunci che violano le leggi locali, nazionali o internazionali. Esempi:
- Pubblicità di prodotti illegali: Promozione di sostanze vietate, armi non autorizzate o servizi illegali.
- Mancata conformità alle normative: Annunci che non rispettano le leggi sulla pubblicità (ad esempio, omessa informativa sui rischi per prodotti finanziari o sanitari).
- Pubblicità ingannevole: Affermazioni false o fuorvianti su prodotti o servizi che violano le leggi sulla concorrenza sleale.
4. Rappresentazione Fuorviante (421,5 milioni+ di annunci bloccati)
Gli annunci in questa categoria contengono informazioni false o fuorvianti che possono trarre in inganno gli utenti. Esempi:
- False promesse: Annunci che garantiscono risultati impossibili (ad esempio, "perdi 10 kg in una settimana senza dieta").
- Testimonianza falsa: Utilizzo di recensioni o endorsements inventati per aumentare la credibilità di un prodotto.
- Immagini o video manipolati: Modifiche visive che alterano la realtà (ad esempio, foto ritoccate di prodotti per nascondere difetti).
5. Marchi Commerciali (372,7 milioni+ di annunci bloccati)
Questa violazione riguarda l'uso non autorizzato di marchi registrati o proprietà intellettuali altrui. Includono:
- Contraffazione: Vendita di prodotti falsi spacciati per originali (ad esempio, borse di lusso contraffatte).
- Uso non autorizzato di loghi: Annunci che utilizzano marchi o loghi di altre aziende senza permesso.
- Pubblicità comparativa sleale: Confronti ingannevoli con i prodotti della concorrenza che danneggiano la reputazione di altri marchi.
6. Servizi Finanziari (327,8 milioni+ di annunci bloccati)
Gli annunci in questa categoria promuovono servizi finanziari in modo non trasparente o rischioso. Esempi:
- Schemi piramidali: Promozione di sistemi di investimento fraudolenti che promettono guadagni facili.
- Prestiti predatori: Offerta di credito con tassi di interesse eccessivi o condizioni nascoste.
- Criptovalute non regolamentate: Pubblicità di asset digitali non registrati o ad alto rischio senza adeguate avvertenze.
7. Contenuti Sessuali (321 milioni+ di annunci bloccati)
Questa categoria include annunci che promuovono contenuti sessuali in modo non appropriato o illegale:
- Pubblicità di servizi sessuali non consentiti: Annunci che violano le leggi locali sulla prostituzione o lo sfruttamento.
- Contenuti espliciti non adatti a tutti i pubblici: Annunci che mostrano immagini o video sessualmente espliciti senza restrizioni di età.
- Oggettivazione o discriminazione: Annunci che sfruttano stereotipi sessuali o promuovono comportamenti dannosi.
8. Truffe e Comportamenti Disonesti (602 milioni+ di annunci rimossi)
Questa è una delle categorie più critiche e include:
- Phishing: Annunci che reindirizzano a siti falsi per rubare dati personali (ad esempio, pagine fake di banche o social network).
- Truffe finanziarie: Schemi come "lavora da casa e guadagna 5000€ al mese" che richiedono pagamenti anticipati.
- Falsi concorsi o premi: Annunci che promettono vincite inesistenti per raccogliere dati o denaro.
9. Sanità e Medicinali (87,8 milioni+ di annunci bloccati)
Questa categoria riguarda annunci che promuovono prodotti o servizi sanitari in modo non sicuro o non autorizzato:
- Farmaci non approvati: Pubblicità di medicinali non autorizzati dalle autorità sanitarie.
- Cure miracolose: Prodotti che promettono di curare malattie gravi senza prove scientifiche.
- Dispositivi medici non certificati: Annunci di apparecchiature mediche non testate o pericolose.
10. Alcol e Tabacco (20,6 milioni+ di annunci bloccati)
Questi annunci violano le restrizioni sulla promozione di alcol e tabacco:
- Targeting ai minori: Pubblicità di alcolici o sigarette rivolta a giovani sotto l'età legale.
- Mancate avvertenze: Annunci che non includono i messaggi di salute obbligatori (ad esempio, "il fumo uccide").
- Promozione eccessiva: Campagne che incoraggiano il consumo smodato di alcol.
Conclusione
Queste violazioni riflettono le aree critiche in cui le piattaforme pubblicitarie devono intervenire per proteggere gli utenti da contenuti dannosi, ingannevoli o illegali. L'utilizzo di intelligenza artificiale avanzata, come Gemini, ha permesso di migliorare la rilevazione e la rimozione di questi annunci, garantendo un ambiente digitale più sicuro e trasparente.