OPSEC (Operational Security) è un processo di gestione del rischio che previene la divulgazione di informazioni sensibili a soggetti non autorizzati. Identifica azioni apparentemente innocue che potrebbero rivelare dati critici a criminali informatici. Include attività analitiche come monitoraggio del comportamento, social media e best practice di sicurezza, valutate tramite metriche operative per identificare e mitigare vulnerabilità.
Origine: Nato durante la guerra del Vietnam dal team militare statunitense Purple Dragon, che capì che le forze USA rivelavano informazioni strategiche senza violazioni dirette. La definizione iniziale era: "La capacità di nascondere le proprie forze e debolezze alle forze ostili".
Importanza: Aiuta le organizzazioni a valutare rischi e vulnerabilità non rilevabili con approcci tradizionali, migliorando la sicurezza tecnica e non. Previene fughe di dati sensibili e attacchi basati su credenziali riutilizzate.
- Identificare dati sensibili (es. dati clienti, proprietà intellettuale).
- Identificare minacce (terze parti, competitor, insider).
- Analizzare vulnerabilità nei processi e tecnologie.
- Valutare il livello di rischio (probabilità, danno, tempo di mitigazione).
- Pianificare contromisure (aggiornamenti, policy, formazione).
- Gestione dei cambiamenti: Monitorare e registrare modifiche alla rete.
- Accesso restrittivo: Applicare il principio "need to know" e autenticazione dei dispositivi.
- Privilegi minimi: Limitare l'accesso ai dati necessari per il lavoro.
- Doppio controllo: Separare ruoli di gestione rete e sicurezza.
- Automazione: Ridurre errori umani con controlli automatizzati.
- Pianificazione di emergenza: Incident response per mitigare danni.