La norma europea che regola il riutilizzo dei dati, in particolare quelli del settore pubblico, è la Direttiva (UE) 2019/1024, nota anche come "Direttiva Open Data" o "Direttiva PSI" (Public Sector Information). Questa direttiva è stata recepita in Italia con il Decreto Legislativo 36/2021 e stabilisce le regole per il riutilizzo delle informazioni del settore pubblico, promuovendo la loro accessibilità e favorendo lo sviluppo di nuovi servizi e prodotti basati su tali dati.
Punti chiave della direttiva:
- Riutilizzo dei dati: Consente a cittadini, imprese e organizzazioni di riutilizzare i dati del settore pubblico per scopi commerciali o non commerciali, diversi da quello originario per cui sono stati prodotti.
- Formati aperti: I dati devono essere resi disponibili in formati aperti e machine-readable, per facilitarne l’accesso e il riutilizzo.
- Principio di non discriminazione: Il riutilizzo deve essere consentito a tutti, senza discriminazioni e a condizioni eque, trasparenti e proporzionate.
- Gratuità o costi marginali: In molti casi, i dati devono essere resi disponibili gratuitamente o al massimo al costo marginale di riproduzione e diffusione.