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Osservatorio sul diritto e telecomunicazioni informatiche, a cura del dott. V. Spataro dal 1999, 11252 documenti.

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Piracy shield 10.01.2026    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Cloudflare contro Agcom, parole pesantissime

In Italia (e non solo) la sicurezza passa da CloudFlare.

Ma il software del Piracyshield non prevede ragionevolezza: un algoritmo che non doveva nemmeno essere pensato.

E nella risposta del fondatore qualcosa dovrebbe far incazzare tutti: l'algoritmo maledetto avrebbe richiesto il blocco di 1.1.1.1 buttando giu' tutto il mondo protetto dai servizi di cloudflare.

Bisogna bloccare il giocattolo impazzito. Di nuovo e subito.


CloudFlare

 

"

"Nessun giusto processo. Nessun appello. Nessuna trasparenza. Ci ha imposto non solo di rimuovere i clienti, ma anche di censurare il nostro resolver DNS 1.1.1.1, il che ha rischiato di oscurare qualsiasi sito su Internet. E ci ha imposto non solo di censurare i contenuti in Italia, ma a livello globale. In altre parole, l'Italia insiste sul fatto che un'oscura cabala mediatica europea dovrebbe essere in grado di dettare cosa è consentito e cosa non lo è online".

Così il fondatore di CloudFlare.

Per la vostra gioia linko un articolo a caso.

Yesterday a quasi-judicial body in Italy fined

$17 million for failing to go along with their scheme to censor the Internet. The scheme, which even the EU has called concerning, required us within a mere 30 minutes of notification to fully censor from the Internet any sites a shadowy cabal of European media elites deemed against their interests. No judicial oversight. No due process. No appeal. No transparency. It required us to not just remove customers, but also censor our 1.1.1.1 DNS resolver meaning it risked blacking out any site on the Internet. And it required us not just to censor the content in Italy but globally. In other words, Italy insists a shadowy, European media cabal should be able to dictate what is and is not allowed online. That, of course, is DISGUSTING and even before yesterday’s fine we had multiple legal challenges pending against the underlying scheme. We, of course, will now fight the unjust fine. Not just because it’s wrong for us but because it is wrong for democratic values. In addition, we are considering the following actions: 1) discontinuing the millions of dollars in pro bono cyber security services we are providing the upcoming Milano-Cortina Olympics; 2) discontinuing Cloudflare’s Free cyber security services for any Italy-based users; 3) removing all servers from Italian cities; and 4) terminating all plans to build an Italian Cloudflare office or make any investments in the country. Play stupid games, win stupid prizes. While there are things I would handle differently than the current U.S. administration, I appreciate

taking a leadership role in recognizing this type of regulation is a fundamental unfair trade issue that also threatens democratic values. And in this case

is right: #FreeSpeech is critical and under attack from an out-of-touch cabal of very disturbed European policy makers. I will be in DC first thing next week to discuss this with U.S. administration officials and I’ll be meeting with the IOC in Lausanne shortly after to outline the risk to the Olympic Games if

withdraws our cyber security protection. In the meantime, we remain happy to discuss this with Italian government officials who, so far, have been unwilling to engage beyond issuing fines. We believe Italy, like all countries, has a right to regulate the content on networks inside its borders. But they must do so following the Rule of Law and principles of Due Process. And Italy certainly has no right to regulate what is and is not allowed on the Internet in the United States, the United Kingdom, Canada, China, Brazil, India or anywhere outside its borders. THIS IS AN IMPORTANT FIGHT AND WE WILL WIN!!!

---

Ieri, un organo quasi-giudiziario italiano ha multato Cloudflare di 17 milioni di dollari per non aver accettato di censurare internet secondo un piano che anche l'UE ha criticato. Questo piano richiedeva a Cloudflare di rimuovere siti internet in 30 minuti, senza processo, appello o trasparenza, e di bloccare anche il loro servizio DNS 1.1.1.1, rischiando di oscurare qualsiasi sito. Inoltre, la censura avrebbe dovuto essere applicata a livello globale, non solo in Italia.

Cloudflare ritiene che questo piano sia ingiusto e minaccioso per i valori democratici. Hanno già avviato azioni legali contro questo piano e ora combatteranno anche la multa. Inoltre, stanno considerando di:

  1. Interrompere i servizi di sicurezza informatica pro bono per le Olimpiadi Milano-Cortina.
  2. Sospendere i servizi di sicurezza gratuiti per gli utenti italiani.
  3. Rimuovere i server dalle città italiane.
  4. Annullare i piani per aprire un ufficio o investire in Italia.

Cloudflare apprezza che alcuni, come JD Vance e Elon Musk, riconoscano che questo tipo di regolamentazione è un problema di equità commerciale e minaccia i valori democratici. Matthew Prince, CEO di Cloudflare, si recherà a Washington per discutere la questione con i funzionari dell'amministrazione statunitense e poi incontrerà il CIO per spiegare i rischi per le Olimpiadi se Cloudflare ritirasse la sua protezione di sicurezza informatica.

Cloudflare è disponibile a discutere con il governo italiano, ma ritiene che l'Italia non possa regolamentare internet al di fuori dei suoi confini. La lotta è importante e Cloudflare è determinata a vincere.

10.01.2026 CloudFlare
CloudFlare


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