Spazio Sponsor

DPO - Data Protection Officer

Colui che controlla e consiglia il titolare dei dati personali

Privacy in azienda. Una parola che evoca sogni terribili.

Molti adempimenti formali presuppongono comportamenti sostanziali spesso gia' tenuti dalle aziende, a volte inconsapevolmente. I backup si fanno per non perdere le email dei clienti, certo, ma anche per adempiere alla privacy.

Il consulente interno o esterno deve, al momento, essere assunto per due anni e controllare l'attivita'. Si assume non poche responsabilita' e sara' difficile trovare un modello contrattuale idoneo, magari anche assistito da una polizza professionale.

Sara' un consulente che operera' soprattutto scrivendo cosa va, cosa si deve fare, per evitare responsabilita' professionali.

Non rispondera' dei trattamenti che gli verranno nascosti, quindi dovra' tenere un registro dei controlli e cooperare con il datore che gli dovra' dire, o far dire, come lavorano, soprattutto se si tratta di consulente esterno.

Le aziende con piu' di 250 dipendente, o gli enti pubblici, ne dovranno avere uno.

Gli viene chiesto di essere competente in materia e non avere conflitti di interesse. Per un dipendente la nozione va controllata.

I compiti sono allo stato ancora da definire. Le 460 pagine di emendamenti impediscono di capirne di piu', ad ora.

AGGIORNAMENTO

Al link iindicato le linee guida in inglese del gruppo europeo dei garanti, a proposito dei dpo e dei loro compiti.

Spataro

06.12.2015 https://ec.europa.eu/information_society/newsroom/image/document/2016-51/wp243_en_40855.pdf



Partecipa anche tu:
  • Cosa pensi della voce ?
  • Commenta o chiedi:
tutti i dati sono facoltativi e informatici e li usiamo solo per rispondervi. No newsletter. Si applica la privacy policy di IusOnDemand srl.


Ti possono interessare anche:
  • 91832
  • 2015-12-06
  • DPO - Data Protection Officer
  • Colui che controlla e consiglia il titolare dei dati personali
  • Privacy in azienda. Una parola che evoca sogni terribili.

    Molti adempimenti formali presuppongono comportamenti sostanziali spesso gia' tenuti dalle aziende, a volte inconsapevolmente. I backup si fanno per non perdere le email dei clienti, certo, ma anche per adempiere alla privacy.

    Il consulente interno o esterno deve, al momento, essere assunto per due anni e controllare l'attivita'. Si assume non poche responsabilita' e sara' difficile trovare un modello contrattuale idoneo, magari anche assistito da una polizza professionale.

    Sara' un consulente che operera' soprattutto scrivendo cosa va, cosa si deve fare, per evitare responsabilita' professionali.

    Non rispondera' dei trattamenti che gli verranno nascosti, quindi dovra' tenere un registro dei controlli e cooperare con il datore che gli dovra' dire, o far dire, come lavorano, soprattutto se si tratta di consulente esterno.

    Le aziende con piu' di 250 dipendente, o gli enti pubblici, ne dovranno avere uno.

    Gli viene chiesto di essere competente in materia e non avere conflitti di interesse. Per un dipendente la nozione va controllata.

    I compiti sono allo stato ancora da definire. Le 460 pagine di emendamenti impediscono di capirne di piu', ad ora.

    AGGIORNAMENTO

    Al link iindicato le linee guida in inglese del gruppo europeo dei garanti, a proposito dei dpo e dei loro compiti.

  • https://ec.europa.eu/information_society/newsroom/image/document/2016-51/wp243_en_40855.pdf
  • -
  • spataro
  • spataro
  • dizionario,privacy,professionisti
  • S
  • -
  • -
  • 0
  • Ilaw - Lavorare con internet
  • 2
  • 0
  • N
  • -
  • 2387
  • -
  • 0
  • -
  • https://ec.europa.eu/information_society/newsroom/image/document/2016-51/wp243_en_40855.pdf
  • -
  • -