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MacKeeper

Un software per Mac icona dei tempi

A torto o ragione, mackeeper e' diventato un emblema di questi tempi.

Cosa voglio dire ? Che i software oggi si comportano in vari modi, e gli utenti e i concorrenti pure. Il vecchio modello: faccio provare e vendo e' diventato insufficiente e non competitivo.

Leggiamo da Wikipedia che secondo alcuni il software poi non farebbe nulla di che. Tuttavia e' basato su AVIRA, un antivirus open source, quindi che sia inutile mi sembra strano.

La campagna promozionale importante fatta sul web sembra che sia stata rivolta ad acquistare funzioni aggiuntive che, sempre secondo i detrattatori, davano risposte inutili o semplicemente non necessarie.

Che tutto questo sia vero o falso non interessa, perche' le accuse sono venute anche da persone che sono state poi citate dalla software house per concorrenza sleale o diffamazione tramite youtube.

Insomma, si palesa un autentico uso della credulita' popolare da parte di qualcuno per convincere che il prodotto e' o non e' buono. Anche la tesi velata di un programma di affiliazione per far parlare bene del software mi sembra perlomeno esagerata, visto che si potra' trovare tanti pro e tanti contro comunque.

Insomma: viene da pensare al Barbiere di Siviglia: "la calunnia e' un venticello ...".

Il caso e' quindi emblematico degli interessi e delle modalita' di condurre battaglie commerciali oggi.

Resta un vero problema: in tempi in cui gli antivirus gratuiti vendono dati degli utenti, possiamo ancora delegare la sicurezza a societa' esterne o resta la necessita' dei sistemi operativi di garantire migliorie ?

Il problema pero' non ha ovvia soluzione: perche' quella di molti di spaventare gli utenti verso applicazioni sviluppate da terzi senza firma elettronica serve solo a dare sempre piu' valore e importanza agli store interni e ufficiali a discapito del libero sviluppo.

Tema rovente, lo capite bene. Sul fondo linux guarda e sorride.

Risultato: usiamo antivirus che siamo obbligati ad usare. Ma la carta sta diventando sempre piu' sicura giorno dopo giorno.

E valutando il tutto con distacco, questi fatti sono indice di un mercato assai maturo che sta perdendo interesse rispetto al web ma soprattutto rispetto al mobile dove gli store ufficiali dominano incontrastati, violando tutte le buone regole di correttezza che si affermarono i primi tempi dell'informatica. Ora l'informatica e' di massa, e sembra normale che i dati siano ovunque, basta sia una applicazione nello store ufficiale. Ci voglio regole diverse per gli operatori dominanti e applicarle.

Spataro

01.10.2015 https://en.wikipedia.org/wiki/MacKeeper



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  • 2015-10-01
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    Cosa voglio dire ? Che i software oggi si comportano in vari modi, e gli utenti e i concorrenti pure. Il vecchio modello: faccio provare e vendo e' diventato insufficiente e non competitivo.

    Leggiamo da Wikipedia che secondo alcuni il software poi non farebbe nulla di che. Tuttavia e' basato su AVIRA, un antivirus open source, quindi che sia inutile mi sembra strano.

    La campagna promozionale importante fatta sul web sembra che sia stata rivolta ad acquistare funzioni aggiuntive che, sempre secondo i detrattatori, davano risposte inutili o semplicemente non necessarie.

    Che tutto questo sia vero o falso non interessa, perche' le accuse sono venute anche da persone che sono state poi citate dalla software house per concorrenza sleale o diffamazione tramite youtube.

    Insomma, si palesa un autentico uso della credulita' popolare da parte di qualcuno per convincere che il prodotto e' o non e' buono. Anche la tesi velata di un programma di affiliazione per far parlare bene del software mi sembra perlomeno esagerata, visto che si potra' trovare tanti pro e tanti contro comunque.

    Insomma: viene da pensare al Barbiere di Siviglia: "la calunnia e' un venticello ...".

    Il caso e' quindi emblematico degli interessi e delle modalita' di condurre battaglie commerciali oggi.

    Resta un vero problema: in tempi in cui gli antivirus gratuiti vendono dati degli utenti, possiamo ancora delegare la sicurezza a societa' esterne o resta la necessita' dei sistemi operativi di garantire migliorie ?

    Il problema pero' non ha ovvia soluzione: perche' quella di molti di spaventare gli utenti verso applicazioni sviluppate da terzi senza firma elettronica serve solo a dare sempre piu' valore e importanza agli store interni e ufficiali a discapito del libero sviluppo.

    Tema rovente, lo capite bene. Sul fondo Linux guarda e sorride.

    Risultato: usiamo antivirus che siamo obbligati ad usare. Ma la carta sta diventando sempre piu' sicura giorno dopo giorno.

    E valutando il tutto con distacco, questi fatti sono indice di un mercato assai maturo che sta perdendo interesse rispetto al web ma soprattutto rispetto al mobile dove gli store ufficiali dominano incontrastati, violando tutte le buone regole di correttezza che si affermarono i primi tempi dell'informatica. Ora l'informatica e' di massa, e sembra normale che i dati siano ovunque, basta sia una applicazione nello store ufficiale. Ci voglio regole diverse per gli operatori dominanti e applicarle.

  • https://en.wikipedia.org/wiki/MacKeeper
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