Giurisprudenza
altre sentenze
La mediazione civile e commerciale
Cos'e'
E' uno strumento per forzare le parti a trovare un accordo senza iniziare un lungo processo. Nasce nel 2008 come direttiva europea.
Gli Stati membri devono conformarsi alle disposizioni della direttiva entro il 21 maggio 2011.
Taluni la chiamano conciliazione, altri mediaconciliazione. Il termine ex lege e' mediazione.
Il mediatore civile
E' una persona scelta dalle parti o dall'organismo di conciliazione con le professionalita' necessarie e che opera restando terzo rispetto alle parti.
Cosa se ne pensa
L'A.N.P.A.R., l'associazione di categoria, e' favorevole. Le commissioni parlamentari hanno espresso parere favorevole sullo schema proposto dal Governo.
CSM e organizzazioni degli avvocati sono sfavorevoli, non gradendo un altro "giudice" privato come l'arbitro, che puo' essere scelto di parte secondo loro; altri per i meccanismi di sanzione per chi non accetta la conciliazione proposta. Altri ancora per l'obbligatorieta' del tentativo, visto i precedenti inutili in materia di lavoro e societario.
Come funziona
Per molte materie sara' obbligatorio rivolgersi ad un arbitro autorizzato preventivamente. Questi fara' una proposta e la verbalizza. Chi non l'accetta potra' andare in giudizio ed essere sanzionato se perde.
La prima domanda presentata davanti ad un arbitro determina la competenza dell'arbitro stesso.
Sotto il profilo fiscale (costi fiscali), il ricorso all'arbitro costa meno e permette di scaricare il costo dalle tasse subito.
La mediazione si conclude con la conciliazione, che e' la decisione proposta.
Non si applica a:
Non si applica a decreti ingiuntivi, sfratti, sinistri, possessori, proc. esecuzione, procedimenti camerale e azioni civili mentre pende un processo penale.
Si applica a:
(vedi art.5):
"Chi intende esercitare in giudizio un’azione relativa a una controversia in materia
- di condominio, rinviata al 21 marzo 2012
- circolazione stradale, rinviata al 21 marzo 2012
- diritti reali,
- divisione,
- successioni ereditarie,
- patti di famiglia,
- locazione,
- comodato,
- affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da
- responsabilità medica e da
- diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità,
- contratti assicurativi,
- bancari e finanziari
deve esperire il procedimento di mediazione ai sensi del presente decreto ovvero il procedimento di conciliazione previsto dal decreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179, ovvero il procedimento istituito in attuazione dell’articolo 128-bis del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni, per le materie ivi regolate. "
Come si svolge ?
Che valore ha ?
La conciliazione, omologata dal Tribunale, vale quale titolo esecutivo. In poche parole l'ufficiale giudiziario impone l'esecuzione della decisione.
Obblighi degli avvocati
Devono informare per iscritto il cliente dell'esistenza dell'istituto della mediazione.
I clienti non si aspettano di dover firmare qualcosa al primo incontro: nel dubbio possono leggersi l'informativa predisposta dagli organi di categoria.
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